Viaggio nella bella Martano – itinerario del Salento | LecceNews24.it

Foto:Il  complesso monastico di Santa Maria della Consolazione

Martano. Iniziamo questo giro del Salento incontrando quei paesi che sono adagiati su un territorio che spesso riserva sorprese inattese poiché ricco di cultura, archeologia, arte e tradizioni che ambiscono ancora di essere raccontate.Il Salento, oggi divenuto meta turistica con una forte attrattività, ha sicuramente delle ricchezze nascoste.

Individuarle e approcciarsi ad esse in modo consapevole può portare ad un nuovo modo di fare turismo, forgiato su una visione del territorio più attenta.Uscire fuori dall’equazione ‘Salento-mare’ non vuol dire rinnegare una ricchezza indiscutibile ma indica unicamente la possibilità di approfondire la conoscenza di questa terra che vale la pena di imparare ad amare per delle peculiarità che spesso ci sfuggono, intrappolati come siamo dal turismo ‘mordi e fuggi ‘.

Il Salento è di fatto una terra lenta, senza tempo. Respingere le tendenze modaiole e gli stereotipi consentirà di percepire un’immagine più complessa e articolata di questo territorio.Il nostro tentativo sarà, dunque, quello di provare a raccontare di un Salento ‘slow’, quello del barocco, dei villaggi medievali o dei frantoi ipogei e quello delle tradizioni dimenticate, tracciando pensieri e percorsi alternativi.

La nostra prima tappa è Martano, comune della Grecìa salentina situato nella parte centro-orientale del Salento. Il paese sorge in una posizione strategica che dall’antica via Romana Traiana Calabra (Brindisi – Lecce – Otranto) incrocia l’asse viario Otranto-Martano-Galatina -Gallipoli. Per le vie di Martano, la ricchezza architettonica, data dalle bellissime balconate barocche in pietra leccese, racconta l’arte dei maestri scalpellini locali.

Un percorso guidato, prenotabile allo IAT, ci porta alla scoperta delle case a corte, dei giardini nascosti nei cortili nobiliari, delle chiese e delle opere che esse custodiscono.Sotto il profilo archeologico risulta interessante il villaggio medievale di Apigliano che sorge nei pressi di Martano. Gli scavi condotti dal professore Paul Arthur hanno riportato alla luce un patrimonio inestimabile.

Per chi ama andare a ritroso nel tempo, una tappa imperdibile per conoscere il territorio e la sua storia.Per finire una visita al complesso monastico Santa Maria della Consolazione. Nel chiostro, la biblioteca e la pinacoteca sono un richiamo per gli studiosi di arte e di storia.

Degna di nota è la rara raccolta di erbe medicinali allestita dai frati e che raccogli le erbe mediche che crescono spontaneamente sul territorio di Martano.Nella liquoreria del chiostro,visitabile su appuntamento, si realizzano secondo le antiche ricette della farmacia di Casamari particolari liquori medicinali.

A cura di Tiziana Protopapa

Image courtesy of www.leccenews24.it

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